PSICOMOTRICITA

La pratica psicomotoria è basata sull'espressività motoria del bambino, su tutte le possibilità che egli ha di stabilire relazioni libere con lo spazio, con gli oggetti , con le persone.
E' necessario, per svolgere la pratica psicomotoria, trovare un luogo ben sicuro e preciso  e che preveda l'articolarsi dei tre momenti della seduta.


1 - Tale momento viene svolto nello spazio del PIACERE SENSO MOTORIO, in cui il bambino ha la possibilità di "dire" la propria immagine del corpo e può vivere la sua originale relazione con gli oggetti e con gli altri. Qui il bambino potrà fare qualsiasi attività relativa all'equilibrio-disequilibrio (stimolazioni labirintiche) ad esempio cadute, dondolii, aggirazioni, scivolate, spinte, abbattimenti di materiale in un clima di distensione e di massimo piacere psicomotorio.
Il materiale utilizzato sarà costituito da cuscinoni di varia forma e dimensione, materassi di vario spessore e grandezza, scivoli, assi di legno che costituiscono ponti per salti e cadute, corde  per i dondolii, spalliere, scalette. Il tempo per le attività di questo spazio è relativo ai bisogni dei  bambini, tuttavia non può superare la mezz'ora.
2 - Questo momento viene vissuto dal bambino nello spazio del GIOCO SIMBOLICO dove tutti hanno la possibilità, travestendosi, di vivere ruoli, situazioni familiari. E' un tempo creativo in cui i cuscinoni diventano dei muri, dei letti, delle case, delle macchine, i drappi diventano delle coperte, mantelli. Gli oggetti sono mediatori di situazioni che loro conoscono e già elaborano.
3 - Momento della DISTANZIAZIONE in cui il bambino torna in sè e può incanalare ora la propria immagine in attività di gioco con legni, modellaggio della plastilina o disegno finale.
Tutto viene svolto in uno spazio ben preciso, ben circoscritto, in cui la regola è quella di poter utilizzare solo quel materiale che l'educatore ha preparato. I bambini, che in questo spazio lavorano da soli o in gruppo, hanno poi la possibilità di verbalizzare ciò che hanno creato.
Molta importanza nella seduta hanno il rituale di entrata e di uscita, in cui vengono ricordate le regole del gioco nei vari spazi, l'utilizzo del materiale, le eventuali consegne durante la seduta, le possibilità di comunicazioni relative al gioco appena svolto e la possibilità di chiudere la seduta con un canto o un gioco di gruppo.
La seduta psicomotoria è finalizzata a favorire la comunicazione, la creatività come capacità di rielaborare i dati della realtà e dell'esperienza, la capacità di decentramento tramite rappresentazioni spaziali, temporali, oggettuali, l'apertura al pensiero operatorio attraverso l'investimento simbolico sull'oggetto in modo tonico- emozionale e affettivo.
Prevalenza di giochi nello spazio sensomotorio con attività di grande movimento: salti, capriole, cadute, scivolate, rotolamenti, giochi d'equilibrio-disequilibrio, giochi di rassicurazione.
Nel momento della distruzione e della caduta, verranno favoriti i giochi di grande pulsione emozionale: scontri, corse con i cuscinoni, cadute, giochi di equilibrio e disequilibrio, sempre attraverso la mediazione dell'oggetto.
Nel secondo momento del piacere sensomotorio si faranno giochi di grande movimento con salti, cadute, rotolamenti, scivolate, arrampicate e capriole.
Nel gioco simbolico si favorisce l'apertura dell'immaginario. Verranno favorite attività di costruzione con i legni prima grandi poi piccoli, attività di manipolazione con la plastilina.
Verrà stimolata la verbalizzazione della seduta e la rappresentazione grafica del vissuto del bambino.
Nel momento della distruzione e della caduta verranno favoriti giochi di grossa pulsione emozionale come: scontri, corse, cadute, giochi di equilibrio e disequilibrio sempre attraverso la mediazione dell'oggetto.

Nel momento della distanziazione le proposte saranno diverse: manipolazione della plastilina o creta costruzioni con legni di varie forme, verbalizzazione della seduta.