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INSEGNANTI
Gli insegnanti sono assegnati alle classi/sezioni seguendo il criterio
della continuità. Si tiene conto comunque anche delle competenze
dei docenti, del tempo scuola sul quale è organizzata la settimana
e della presenza di insegnanti per la religione cattolica, per il sostegno
e per l'insegnamento della lingua straniera.
Il tipo di aggregazione degli ambiti (paritario o con prevalenza) viene
definito in base alle competenze dei docenti, alle situazioni delle classi,
tenendo conto di tutta l'organizzazione.
Gli insegnanti sono stati così assegnati:
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2 su una classe a tempo pieno
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4 ogni due classi a tempo pieno
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3 ogni due classi a tempo prolungato
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A questi insegnanti si aggiungono gli insegnanti specialisti: religione,
inglese
I docenti, consapevoli del ruolo specifico della scuola, che si caratterizza
come un'istituzione con finalità precise, legate allo sviluppo delle
potenzialità e delle conoscenze di ciascun bambino e tenendo presente
i bisogni emergenti dal contesto ambientale in cui è inserita la
scuola, cercano di costruire un "ambiente" didattico che possa garantire
il successo formativo di tutti gli alunni.
Tale "ambiente" è dato dall'organizzazione degli spazi, dei
tempi, degli strumenti e dalle competenze degli insegnanti, che dovranno
essere flessibili per scegliere le modalità di lavoro adeguate alla
situazione della classe.
Punto di partenza sarà, dunque, quello di favorire, come strategia,
un approccio cooperativo che meglio si presta, secondo gli studi più
recenti, ad apprendere secondo un modello sistemico che si muove sui principi
di interdipendenza, interattività e collaborazione.
Oltre a questo, per perseguire le necessità di individualizzazione
dell'insegnamento, valorizzare i linguaggi ritenuti fondamentali per le
nuove generazioni, rispondere ai nuovi bisogni educativi, attuare modalità
di approcccio cooperativo, il Collegio delibera annualmente l'utilizzo
delle ore di contemporaneità dei docenti, eccedenti l'orario frontale
di insegnamento per realizzare progetti a favore degli alunni delle classi
in cui operano programmando interventi a gruppi o individuali.
Il Collegio valuta inoltre la possibilità di utilizzare insegnanti
con competenze riconosciute per la realizzazione di progetti significativi
finalizzati al miglioramento dell'offerta formativa e della risposta ai
bisogni educativi e didattici degli alunni.
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